Stili di birra Ale, Lager e Lambic

Normalmente si classificano le Birre a seconda del colore che presentano – chiara, rossa, scura – o in base al grado alcolico: niente di più sbagliato!

Gli elementi che differenziano una Birra dall’ altra, infatti, sono ben altri! Il tipo di fermentazione è il più importante e ci permette di individuare le tre grandi famiglie:

Birre ad alta fermentazione (Ale) Birre a bassa fermentazione (Lager) Birre a fermentazione spontanea (Lambic)

Le Ale vengono fatte fermentare a temperature alte (18°-20°) sottoposte all’azione di lieviti del tipo saccharomyces cerevisiae, mentre le Lager a temperature decisamente più basse (5°-6°) utilizzando lievito del tipo saccharomyces carlsbergensis. Le Birre a fermentazione spontanea, oltre ad essere tra le più antiche, presentano caratteristiche uniche: il processo di trasformazione degli zuccheri in alcol avviene senza aggiunta di lieviti, cioè spontaneamente ad opera dei batteri selvatici presenti nell’aria. Al mondo è rimasta solo una zona adatta a questo tipo di fermentazione: il Pajottenland, la regione attorno a Bruxelles attraversata dal fiume Zenne in Belgio. Questo inusuale processo di fermentazione conferisce un sapore assolutamente distintivo: secco, vinoso e sidroso, con un retrogusto acidulo. Per renderne più gradevole il sapore si prestano ad essere addizionate da sciroppi da frutta e da zuccheri.

Ognuna di queste grandi famiglie presenta una molteplicità di stili di Birra che si differenziano in base al tipo di cereale scelto, alla maltazione, alla luppolatura e al tipo di lieviti utilizzati.
Per conoscerle, clicca sulle sottopagine del menù nella barra laterale destra.

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